Presentata in occasione dell'evento finale del progetto Fine Feed For Fish - 4F, la "Guida per gli acquacoltori e per il settore mangimistico" racchiude una sintesi dei più significativi risultati ottenuti dalle attività di ricerca svolte dal progetto.
Il documento si articola in 4 sezioni:
  • Identificazione di nuove fonti proteiche alternative alla farina di pesce
  • Studio degli effetti di integratori proteici e calorici
  • Valutazione degli effetti delle nuove diete sulla qualità nutrizionale e benessere del pesce allevato
  • Valutazione bioeconomica e ambientale dell’intero processo produttivo, supportando il comparto ittico nell’adozione di soluzioni ecocompatibili ed economicamente vantaggiose

Grazie all'esempio concreto del progetto 4F, obiettivo del documento è quello di incoraggiare potenziali acquacoltori e produttori di mangimi ad adottare formulazioni ambientalmente ed economicamente sostenibili, ponendo sempre più attenzione alla salute e al benessere delle specie ittiche allevate. 

E' possibile scaricare la guida completa qui

La produzione di insetti a scala industriale ha attratto l'attenzione della ricerca e dell'industria come una promettente fonte di proteina nei mangimi animali, così come per la dieta umana. La presenza di questi nuovi ingredienti porta con sé la necessità di innovare le tecniche per la loro tracciabilità in mangimi e cibo. Le tecniche di biologia molecolare forniscono validi strumenti per identificare la presenza di insetti. I ricercatori del Dipart. di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell'Università di Udine ha recentemente pubblicato un articolo dal titolo "Molecular approach for insect detection in feed and food: the case of Gryllodes sigillatus" sulla prestigiosa rivista European Food Research and Technology, a nome di E. Daniso, F. Tulli, G. Cardinaletti, R. Cerri, E. Tibaldi (doi:  10.1007/s00217-020-03573-1).
 

L'articolo si può leggere dal sito internet di European Food Research and Technology seguendo questo link.