AGER ACQUACOLTURA - La nostra ricerca per l'impresa

Fabrizio Capoccioni e Luca Buttazzoni (CREA) hanno recentemente pubblicato un articolo su "Mangimi&Alimenti.it" dal titolo "Le produzioni animali del futuro tra sviluppo e sostenibilità: l’impegno del nuovo centro del CREA di Zootecnia e Acquacoltura".

Qui sotto l'incipit dell'articolo (dal sito della rivista). Qui invece il link diretto all'articolo intero.

 

articolo su Mangimi e Alimenti estratto

EE, 14.11.2017

 

 

Assicurare la qualità dei prodotti ittici allevati grazie a mangimi alternativi alla farina di pesce, che migliorano la sostenibilità ambientale della produzione. È questo il principale obiettivo del progetto SUSHIN, finanziato da Ager nel settore Acquacoltura con un contributo di 716mila euro, e ufficialmente partito da qualche mese. I ricercatori lavoreranno, nei prossimi tre anni, per mettere a punto alimenti per i pesci a base di insetti, microalghe, sottoprodotti della macellazione avicola e di crostacei: mangimi in grado di ridurre lo sfruttamento di risorse naturali, senza intaccare la qualità del prodotto ittico. Un traguardo importante, considerando che l’acquacoltura intensiva è destinata a crescere a livello globale e con essa la richiesta di cibo per i pesci, che nel 2025 è stimata in 87 milioni di tonnellate.

Dal primo luglio 2017 anche le farine di insetto potranno essere utilizzate nei mangimi in acquacoltura. Lo ha stabilito lo scorso 13 dicembre la Commissione Europea, equiparando questa fonte proteica a quella di avicoli e suini, il cui impiego è già possibile dal 2013 (Reg. EC No 56/2013). L’uso delle proteine animali trasformate (PAT) era stato vietato nel 2011 (Reg. EC No 999/2011) a seguito dell’emergenza dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE). Per gli insetti il divieto si è protratto nel tempo a causa di una mancanza di regolamentazione legata ai siti di trasformazione in farine. L’autorizzazione è stata ottenuta anche a seguito delle positive evidenze scientifiche rese possibili grazie agli sforzi di numerose istituzioni ed enti di ricerca. L’argomento tuttavia è ancora ampliamente da investigare e questa sarà una delle linee di ricerca del progetto Fine Feed For Fish - 4F, sostenuto da Ager.