SUSHIN

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SUSHIN - SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients è un progetto triennale che punta alla ricerca di nuovi ingredienti da utilizzare nei mangimi per le principali specie ittiche allevate in Italia.  L’obiettivo è di migliorare l’alimentazione con l’introduzione di diete innovative per branzino, orata e trota.
Il Ricercatore Fernando Lunelli (FEM) ha presentato il progetto Sushin al pubblico specializzato di Seafood Summit.
L'evento - organizzato dalla Rivista Mark Up in collaborazione con Chiodi Consulting - si è svolto mercoledì 7 novembre a Rimini, presso il Palacongressi. Organizzato in Tavole Rotonde dedicate ai temi salienti del seafood, è diventato un appuntamento per le aziende italiane del seafood: un momento d’incontro durante il quale è stato possibile analizzare le tendenze del consumo nazionale dei prodotti ittici e dove gli operatori nazionali del settore hanno potuto incontrarsi, conoscersi e confrontarsi.
 
Lunelli Seafood
Una delegazione del progetto Sushin (UNIUD e CREA) ha partecipato con un poster al convegno Internazionale sulla nutrizione del pesce che sui è tenuto a Las Palmas de Gran Canaria (Spagna) dal 3 al 7 giugno.
 
 Cardinaletti et al.2018 ISFNF

Il progetto SUSHIN è stato tra i protagonisti dell’evento “Laboratori sotto le stelle” tenutosi il 28 settembre presso il Centro Nazionale per la Rete Nazionale dei Laboratori dell’ISPRA in occasione di “Scienzainsieme”, la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali Enti di Ricerca italiani (ASI, CINECA, CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA), Università “La Sapienza” di Roma e Università della Tuscia di Viterbo.

Per l’intera serata ISPRA ha aperto i propri laboratori ai cittadini con mostre, esperimenti, video show, attività per ragazzi e bambini. L’evento ha richiamato oltre 400 partecipanti a cui si sono uniti il Presidente dell'ISPRA Stefano Laporta e il Sottosegretario all'Ambiente Salvatore Micillo.

SUSHIN è stato divulgato dai ricercatori ISPRA che hanno illustrato obiettivi e attività del progetto comunicando l’importanza della ricerca per lo sviluppo sostenibile dell’acquacoltura e la protezione ambientale. Sono state organizzate visite ai laboratori, attività ludiche e di intrattenimento per ragazzi e bambini sui temi del progetto e distribuito materiale informativo.

 

In un articolo apparso il 30 settembre sul Messaggero Veneto, il responsabile scientifico Emilio Tibaldi ha illustrato il progetto SUSHIN e i suoi obiettivi. 

messaggero veneto

Il progetto SUSHIN scende anche quest'anno in piazza ad Ancona, in occasione di Shaper, la notte europea dei ricercatori. Un evento divulgativo, svolto in contemporanea con altre 300 città europee, voluto fortemente dall’Università Politecnica delle Marche per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca, una festa dove intrattenimento e informazione si mescolano.

SHARPER è il nome di uno dei 9 progetti italiani sostenuti dalla Commissione Europea per la realizzazione della Notte Europea dei Ricercatori nel 2018 e nel 2019. SHARPER significa SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience e ha l’obiettivo di coinvolgere tutti i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore e del ruolo che i ricercatori svolgono nel costruire il futuro della società attraverso l’indagine del mondo basata sui fatti, le osservazioni e l’abilità nell’adattarsi e interpretare contesti sociali e culturali sempre più complessi e in continua evoluzione. SHARPER si è svolto il 28 settembre 2018 nelle città di Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste. 

Link alla pagina di UNIPM.

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I ricercatori di Sushin ospiti a Geo, la trasmissione di natura e scienza in onda su Rai 3, condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi.

Ike Olivotto e Paola Riolo sono stati invitati a prendere parte alla puntata del 16 ottobre, che sarà dedicata alla sostenibilità in acquacoltura.
Ai due ricercatori il compito di far sapere al grande pubblico quali sono le problematiche dell’allevamento dei pesci al giorno d’oggi e di come la ricerca può intervenire per trovare soluzioni. I due ricercatori dell’Università Politecnica della Marche potranno sfruttare l’occasione per presentare Ager Sushin e Nutrifish-Cariverona, due progetti di ricerca che si occupano di individuare o migliorare gli ingredienti sostenibili per la formulazione dei mangimi per pesci.

Vedi qui l'intervista completa.

La prima replica della "cena con i ricercatori Sushin" è avvenuta in occasione di un evento prestigioso, la Notte dei Ricercatori, ospitata a Trento al MUSE e nel limitrofo quartiere delle Albere.

Alla Notte dei ricercatori di Trento partecipano abitualmente alcune migliaia di persone, attratte dalla possibilità di sbirciare più da vicino nel mondo spesso sconosciuto del lavoro di ricercatore. I ricercatori Francesca Fava e Filippo Faccenda hanno raccontato ai commensali del ristorante NH, davanti ad un menu - naturalmente - a base di pesce e vino trentino, le prospettive del progetto Sushin.

A differnza della cena col ricercatore svolta a giugno a Levico, questa volta si è sconfinati nel pesce di mare: dopo un primo piatto a base di trota affumicata, ha fatto la sua comparsa un'orata al cartoccio con cozze vongole e verdure.

A questo punto, il branzino - la terza specie protagonista del progetto Sushin - sarà irrinunciabile per il terzo appuntamento, ancora da mettere in programma!

L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abruzzo e Molise (IZSAM) ha realizzato un video di presentazione del progetto Sushin, ora disponibile online. Il filmato, della durata di 10 minuti, illustra le linee di ricerca del progetto, con interviste ai protagonisti di questo progetto. 
 
Qui il link al video.

Il progetto Sushin inizia a farsi conoscere anche nel mondo scientifico. Infatti la prestigiosa rivista internazionale Aquaculture (pubblicata da Elsevier) ha pubblicato un articolo frutto del lavoro congiunto di alcuni ricercatori nell'ambito del progetto Ager2-Sushin.

L'articolo, firmato a nome di Elisabetta Giorgini, Basilio Randazzo, Giorgia Gioacchini, Gloriana Cardinaletti, Lisa Vaccari, Emilio Tibaldi, Ike Olivotto, si intitola "New insights on the macromolecular building of rainbow trout (O. mykiss) intestine: FTIR Imaging and histological correlative study". E' il frutto del lavoro congiunto svolto dai ricercatori dell'Università Politecnica delle Marche, dell'Università di Udine e della SISSI Beamline, Elettra - Sincrotrone di Trieste.

 

Di seguito la sintesi del contenuto dell'articolo.

L’intestino dei pesci svolge varie funzioni fisiologiche essenziali e la sua integrità è indispensabile per garantire la crescita ed il benessere dei pesci. Le tecniche di laboratorio proposte per studiare la morfologia e la fisiologia dell’intestino dei pesci sono numerose. Tra queste l’istologia classica rappresenta ad oggi uno degli standard di riferimento. Tuttavia questa tecnica è dispendiosa in termini di tempo e non fornisce informazioni esaustive sulla composizione macromolecolare dei tessuti (zuccheri, proteine, lipidi, acidi nucleici).
Questo articolo propone un nuovo approccio per lo studio dell’intestino dei pesci: la spettroscopia Infrarossa in Trasformata di Fourier (FTIR). Si tratta di una tecnica analitica veloce, che non necessita di colorazioni specifiche, che analizza le transizioni vibrazionali (cioè i cambi di stato energetico) indotte sui tessuti dall’interazione con la radiazione elettromagnetica. Sulla base delle caratteristiche vibrazionali di alcune classi di gruppi funzionali molecolari, e di legami molecolari, l’FTIR permette quindi l’analisi della composizione macromolecolare del tessuto studiato.
Questa nuova tecnica è stata testata sulla trota iridea (O. mykiss), specie importante per l’acquacoltura moderna. Su di essa, per la prima volta, oltre alle tradizionali analisi istologiche, sono state valutate la composizione biochimica e la relativa distribuzione macromolecolare della mucosa intestinale mediante FTIR. Si è dimostrato che i dati spettrali possono essere considerati un complemento alle analisi istologiche tradizionali e saranno pertanto applicati in tutte le attività di ricerca del progetto Sushin.

L'articolo è consultabile gratuitamente sul sito dell'editore fino al 13 settembre 2018.

Il magazine televisivo di scienza, natura e tecnologia, ideato e condotto da Piero Angela, questa volta getta luce sulle caratteristiche dei pesci di allevamento, sulle loro proprietà nutrizionali, sui mangimi attuali e sugli alimenti innovativi sostenibili, come quelli che si propone di ottenere il progetto SUSHIn (SUstainable fiSH feed INnovative ingredients). È stato intervistato a proposito il dott. Fernando Lunelli, responsabile scientifico del progetto Sushin per la Fondazione Mach. La trasmissione è andata in onda mercoledì 18 luglio.
 
Qui il comunicato stampa della Fondazione Mach relativo all'evento. Qui il link diretto al servizio di Superquark dal sito internet di Ager.