SUSHIN

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SUSHIN - SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients è un progetto triennale che punta alla ricerca di nuovi ingredienti da utilizzare nei mangimi per le principali specie ittiche allevate in Italia.  L’obiettivo è di migliorare l’alimentazione con l’introduzione di diete innovative per branzino, orata e trota.

Alcuni gruppi di ricerca impegnati nel progetto SUSHIN hanno preso parte ad AQUAFARM, l'incontro internazionale dedicato alle buone pratiche e alle tecniche innovative per la produzione sostenibile di cibo dall'acqua.
L'evento - svoltosi a Pordenone dal 15 al 16 febbraio 2018 - è stata l'occasione per presentare agli addetti al lavoro del settore ittico gli obiettivi del progetto SUSHIN e le prime analisi svolte.

Il 28/02 e 01/03 2018 si è tenuto a S. Michele, presso la Fondazione Mach, un breve corso sulla valorizzazione dei prodotti della ricerca, a favore dei giovani ricercatori del progetto Sushin.

I ricercatori dei sette istituti del consorzio Sushin hanno presentato le opportunità che il progetto di ricerca ricerca finanziata da AGER offre agli interessati nel suo svolgimento: imprese, amministrazioni, associazioni, accademia.
L'incontro si è svolto presso il Centro Internazionale per la Formazione e l'Informazione Veterinaria "F. Gramenzi" (CIFIV), dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale" (IZSAM) di Teramo.

Il team di ricerca del Dipartimento “Uso Sostenibile delle Risorse – Acquacoltura” dell’ISPRA partecipa al progetto SUSHIN (SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients),vincitore del bando AGER, che promuove la ricerca nel settore agroalimentare con il contributo di dieci Fondazioni bancarie.Il progetto risponde alla forte necessità di ridurre l’utilizzo di farine e oli di pesce oggi comunemente utilizzati nei mangimi per  l’acquacoltura, ma sempre meno disponibili a causa dell’elevata richiesta e con costi in continuo aumento (FAO, 2014). [...]

Qui il link al comunicato completo.

Il progetto SUSHIN acquista visibilità tra gli esperti del settore ittico. La rivista tecnica "Mangimi&Alimenti" ha infatti pubblicato un testo redatto dai ricercatori di CREA e IZSAM.

L'articolo si apre con la spiegazione dettagliata degli obiettivi del progetto SUSHIN. Si sofferma poi sul caso del gambero rosso della Louisiana, una specie invasiva che potrebbe potenzialmente essere utilizzata come alternativa sostenibile ai mangimi convenzionali. Le indagini condotte finora sono promettenti. I test di laboratorio hanno evidenziato che la farina ottenuta dai gamberi ha un alto valore nutritivo. E ha anche una caratteristica unica: la presenza di alte concentrazioni di carotenoidi - in particolare dell’astaxantina - che non solo è uno degli antiossidanti naturali più potenti, ma anche un pigmento fra i più utilizzati in acquacoltura per la colorazione delle carni.

Il progetto SUSHIN scende in piazza ad Ancona, in occasione di Shaper, la notte europea dei ricercatori. Un evento divulgativo, svolto in contemporanea con altre 300 città europee, voluto fortemente dall’Università Politecnica delle Marche per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca, una festa dove intrattenimento e informazione si mescolano.

Il progetto SUSHIN ha "debuttato" presentandosi al pubblico di Aquafarm a Pordenone il 26-27 febbraio 2017

Link al poster presentato con il progetto esposto in breve.