SUSHIN

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SUSHIN - SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients è un progetto triennale che punta alla ricerca di nuovi ingredienti da utilizzare nei mangimi per le principali specie ittiche allevate in Italia.  L’obiettivo è di migliorare l’alimentazione con l’introduzione di diete innovative per branzino, orata e trota.

Anche quest’anno, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e dell’iniziativa ScienzaInsieme Progetto Net, ISPRA ripropone l’appuntamento con il Centro nazionale dei Laboratori di Castel Romano con un coinvolgente tour virtuale.

Entrando direttamente da casa nei laboratori di Biologia del Centro, potrete conoscere attraverso un brevissimo video anche le attività di ricerca portate avanti da ISPRA nell’ambito del progetto SUSHIN, un progetto tutto italiano che promuove la ricerca di nuovi ingredienti e mangimi e la sostenibilità dell’acquacoltura nel nostro Paese.

Qui un link diretto al video di presentazione.

La presenza di una colorazione gialla in corrispondenza dell'opercolo e della mascherina frontale di orata viene di norma associata ad una migliore qualità del prodotto ittico allevato. Quali possono essere gli effetti di ingredienti convenzionali, come le farine vegetali, o innovativi, come quelli studiati dal progetto SUSHIN, che mirano a sostituire le proteine della farina di pesce, sulla pigmentazione dei pesci?
A come Alpi è una trasmissione TV che settimanalmente presenta al pubblico aspetti della ricerca svolta presso la Fondazione Edmund Mach di S. Michele all'Adige (NT). La 16a puntata è andata in onda il 16 ottobre, con un'apertura dedicata all'acquacoltura, dove anche il progetto SUSHIN è stato menzionato come una delle attività portanti per l'impianto sperimentale di itticoltura. 
 
La puntata si può vedere a questo link.
 
 
La produzione di insetti a scala industriale ha attratto l'attenzione della ricerca e dell'industria come una promettente fonte di proteina nei mangimi animali, così come per la dieta umana. La presenza di questi nuovi ingredienti porta con sé la necessità di innovare le tecniche per la loro tracciabilità in mangimi e cibo. Le tecniche di biologia molecolare forniscono validi strumenti per identificare la presenza di insetti. I ricercatori del Dipart. di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell'Università di Udine ha recentemente pubblicato un articolo dal titolo "Molecular approach for insect detection in feed and food: the case of Gryllodes sigillatus" sulla prestigiosa rivista European Food Research and Technology, a nome di E. Daniso, F. Tulli, G. Cardinaletti, R. Cerri, E. Tibaldi (doi:  10.1007/s00217-020-03573-1).
 

L'articolo si può leggere dal sito internet di European Food Research and Technology seguendo questo link.

CREA è uno sei sette partner del progetto SUSHIN. Assieme a diversi altri colleghi degli altri centri di ricerca coinvolti nel progetto, ha partecipato ad Aquafarm 2020 a Pordenone e ha realizzato un video delle proprie iniziative promosse in quella sede. Qui il link. Un video che racconta la partecipazione generale del progetto SUSHIN ad Aquafarm è raggiungibile da qui.
Il progetto Ager 2 - SUSHIN, giunto al suo quarto anno di attività, ha al suo attivo ormai un certo numero di attività realizzate. In questo video, realizzato da ISPRA, la storia del progetto fino ad oggi viene "raccontata" per immagini. 

La ricerca condotta per il progetto Ager2 - Sushin sulla "sostenibilità ambientale" dei nuovi mangimi con proteine alternative per orata, branzino e trota è stata impostata secondo una metodologia di Life Cycle Assessment (LCA). Già da queste pagine sono stati anticipati i contenuti dello studio (vedere qui un articolo e qui la video intervista realizzata ad Aquafarm 2020 - Silvia Maiolo a 5'23"). Ora la ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista International Journal of Life Cycle Assessment.

Il dott. Leonardo Bruni ha da poco concluso il percorso di tre anni discutendo la tesi di dottorato di ricerca in Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Firenze, sotto la supervisione della prof.ssa Giuliana Parisi, superando la prova a pieni voti. Titolo della tesi: “Innovative protein sources in feed for salmonids: Effects on lipid metabolism, gut microbiota and fillet quality”.

L'emergenza sanitaria che ha travolto il mondo non ha certo risparmiato la ricerca. Tuttavia, quando si ha a che fare con misurazioni strettamente legate ai tempi di crescita degli animali, i protocolli non tollerano rinvii.
 
Le fotografie qui raccolte raccontano una storia di impegno e di costanza nell'esecuzione di quanto prefissato, pur con le difficoltà immaginabili. A tutti coloro che hanno contribuito, nei laboratori dei sette partner del progetto Ager2-SUSHIN, va un grosso grazie. Negli anni a venire, riguarderemo queste fotografie per ricordare come si lavorava in quei mesi del 2020...
 
Francesca Fava, Filippo Faccenda, Giulia Marzorati, Michele Povinelli - Fondazione Edmund Mach
 
I campionamenti per la seconda prova zootecnica del progetto Ager 2-SUSHIN su trota presso l'impianto ittico della Fondazione Edmund Mach (FEM) sono stati eseguiti a fine marzo 2020, ai tempi di chiusura delle attività sperimentali della FEM, in quanto la conclusione della prova zootecnica prevista per il progetto è stata ritenuta da FEM attività "essenziale, inderogabile e improrogabile".
logo ager acquacoltura

Ager - Agroalimentare e ricerca è un progetto di ricerca agroalimentare promosso e sostenuto da un gruppo di Fondazioni di origine bancaria.

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