SUSHIN

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SUSHIN - SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients è un progetto triennale che punta alla ricerca di nuovi ingredienti da utilizzare nei mangimi per le principali specie ittiche allevate in Italia.  L’obiettivo è di migliorare l’alimentazione con l’introduzione di diete innovative per branzino, orata e trota.

Aquafarm è un evento internazionale di due giorni dedicato e riservato agli operatori del settore dell’acquacoltura sostenibile euro-mediterranea. Si è svolta a Pordenone il 13 e 14 febbraio 2019 la terza edizione di questa importante manifestazione e ricercatori e tecnici che lavorano al progetto SUSHIN erano presenti con una variegata delegazione (Università di Udine, Università Politecnica delle Marche,  Fondazione Edmund Mach, CREA, ISPRA).

Presentati i risultati del primo anno di attività: i ricercatori del CREA hanno sperimentato, insieme ad altre materie prime sottoutilizzate, una farina ottenuta dal crostaceo

 a cura di Alessandra Crisà (CREA)

Leggi la prima parte

Una recente normativa europea (Reg. UE n. 56/2013) ha reintrodotto l’uso di proteine animali trasformate (PAT) da non ruminante nell’alimentazione dei pesci d’acquacoltura. Un’attenzione specifica è richiesta nel controllo della qualità dei mangimi e delle materie prime per questo settore. Il progetto SUSHIN ha incluso, fra le sue diverse attività, una serie di studi per approfondire questo aspetto.

L’approccio genetico per la rilevazione di DNA di ruminante in farine di pollo

 a cura di Maria Miarelli (CREA)

 

Una recente normativa europea (Reg. UE n. 56/2013) ha reintrodotto l’uso di proteine animali trasformate (PAT) da non ruminante nell’alimentazione dei pesci d’acquacoltura. Un’attenzione specifica è richiesta nel controllo della qualità dei mangimi e delle materie prime per questo settore. Il progetto SUSHIN ha previsto, fra le diverse attività che lo caratterizzano, una serie di studi per approfondire questo aspetto.

L’analisi microscopica per il controllo di contaminazioni di ossa di mammifero in farine di pollo

Le attività svolte hanno riguardato:

La farina di insetti per acquacoltura è una risorsa con ottime potenzialità di utilizzo, impotante per far fronte ad una richiesta di mangimi di origine ittica sempre meno sostenibili dal punto di vista dello sfruttamento delle risorse marine. Gli insetti sono una delle fonti alternative di mangimi proposti per trota, spigola e orata del progetto Sushin, che è stato presentato, assieme ad e alcuni primi risultati, al convegno "Insetti nella nutrizione animale: stato dell’arte, criticità tecniche e aspetti normativi",

A cura di Silvia Ceschini, Ufficio Stampa della Fondazione Edmund Mach.
 
 
NB: contiene solo l'indice degli articoli, in ottemperanza al rispetto dei diritti delle testate sulla riproduzione del materiale pubblicato.
Dal suo inizio (30 gennaio 2017), il progetto Sushin ha visto pubblicati (in carteceo o su testate online) 5 su riviste di settore, 29 articoli su riviste non di settore (in entrambi i casi sia locali che nazionali) e anche un articolo su Aquaculture, prestigiosa rivista scientifica indicizzata ("peer review"). 
 
Scarica la rassegna stampa (a cura di Silvia Ceschini, Ufficio Stampa della Fondazione Edmund Mach).
 
NB: contiene solo l'indice degli articoli, in ottemperanza al rispetto dei diritti delle testate sulla riproduzione del materiale pubblicato.
Il Ricercatore Fernando Lunelli (FEM) ha presentato il progetto Sushin al pubblico specializzato di Seafood Summit. L'evento - organizzato dalla Rivista Mark Up in collaborazione con Chiodi Consulting - si è svolto mercoledì 7 novembre a Rimini, presso il Palacongressi.
Una delegazione del progetto Sushin (UNIUD e CREA) ha partecipato con un poster al convegno Internazionale sulla nutrizione del pesce che sui è tenuto a Las Palmas de Gran Canaria (Spagna) dal 3 al 7 giugno.

Il progetto SUSHIN è stato tra i protagonisti dell’evento “Laboratori sotto le stelle” tenutosi il 28 settembre presso il Centro Nazionale per la Rete Nazionale dei Laboratori dell’ISPRA in occasione di “Scienzainsieme”, la prima iniziativa nazionale di divulgazione scientifica dei principali Enti di Ricerca italiani (ASI, CINECA, CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA), Università “La Sapienza” di Roma e Università della Tuscia di Viterbo.