Anche quest’anno, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e dell’iniziativa ScienzaInsieme Progetto Net, ISPRA ripropone l’appuntamento con il Centro nazionale dei Laboratori di Castel Romano con un coinvolgente tour virtuale.

Entrando direttamente da casa nei laboratori di Biologia del Centro, potrete conoscere attraverso un brevissimo video anche le attività di ricerca portate avanti da ISPRA nell’ambito del progetto SUSHIN, un progetto tutto italiano che promuove la ricerca di nuovi ingredienti e mangimi e la sostenibilità dell’acquacoltura nel nostro Paese.

Qui un link diretto al video di presentazione.

A come Alpi è una trasmissione TV che settimanalmente presenta al pubblico aspetti della ricerca svolta presso la Fondazione Edmund Mach di S. Michele all'Adige (NT). La 16a puntata è andata in onda il 16 ottobre, con un'apertura dedicata all'acquacoltura, dove anche il progetto SUSHIN è stato menzionato come una delle attività portanti per l'impianto sperimentale di itticoltura. 
 
La puntata si può vedere a questo link.
 
 
CREA è uno sei sette partner del progetto SUSHIN. Assieme a diversi altri colleghi degli altri centri di ricerca coinvolti nel progetto, ha partecipato ad Aquafarm 2020 a Pordenone e ha realizzato un video delle proprie iniziative promosse in quella sede. Qui il link. Un video che racconta la partecipazione generale del progetto SUSHIN ad Aquafarm è raggiungibile da qui.
L'emergenza sanitaria che ha travolto il mondo non ha certo risparmiato la ricerca. Tuttavia, quando si ha a che fare con misurazioni strettamente legate ai tempi di crescita degli animali, i protocolli non tollerano rinvii.
 
Le fotografie qui raccolte raccontano una storia di impegno e di costanza nell'esecuzione di quanto prefissato, pur con le difficoltà immaginabili. A tutti coloro che hanno contribuito, nei laboratori dei sette partner del progetto Ager2-SUSHIN, va un grosso grazie. Negli anni a venire, riguarderemo queste fotografie per ricordare come si lavorava in quei mesi del 2020...
 
Un progetto di ricerca ha bisogno di conferme oggettive, misurabili e ripetibili, ma anche immagini come queste possono dare qualche piccola soddisfazione ai ricercatori. Ecco il pasto delle trote del progetto SUSHIN con una delle nuove formulazioni dei mangimi sotto sperimentazione  Un filmato realizzato nell'impianto sperimentale di pescicoltura della Fondazione Edmund Mach.
 
 
Come evento collaterale del festival "Tutti nello stesso piatto", tuttora in corso a Trento, questìanno sono state proposte tre cene a tema. Tra queste, il referente per la comunicazione del progetto SUSHIN, Emanuele Eccel (Fondazione Mach) è stato invitato il 29 novembre ad un incontro conviviale persso il ristorante Boivin di Levico Terme. Davanti ad un ricercato menu a base (inevitabilmente!) di pesce, si è parlato di come provvedere alla fornitura di mangime gli produzione ittica, considerando che gli alimenti derivati dal pesce si sono fatti via via meno disponibili e contemporaneamente molto più dispendiosi. Infatti, non tutte le diete sono ugualmente adatte per allevare pesci mantenendo la qualità desiderata per l'alimentazione umana, anche dal punto di vista nutrizionale.
 
 
Il progetto SUSHIN sta affrontando con rigore scientifico la problematica, seguendo tutta la filiera mangimistica, dalla formulazione della dieta, fino alle indagini sulle preferenze dei consumatori. Alcuni risultati preliminari, sono già disponibili, e anche di questo si è parlato con il pubblico, che ha gradito il raffinato menu dello chef Riccardo Bosco, che per l'occasione - in attesa dell'effettiva disponibilità di pesce allevato con i nuovi mangimi - ha proposto... pesce pescato nei laghi trentini!

Presentati i risultati del primo anno di attività: i ricercatori del CREA hanno sperimentato, insieme ad altre materie prime sottoutilizzate, una farina ottenuta dal crostaceo

 a cura di Alessandra Crisà (CREA)

Leggi la prima parte

Una recente normativa europea (Reg. UE n. 56/2013) ha reintrodotto l’uso di proteine animali trasformate (PAT) da non ruminante nell’alimentazione dei pesci d’acquacoltura. Un’attenzione specifica è richiesta nel controllo della qualità dei mangimi e delle materie prime per questo settore. Il progetto SUSHIN ha incluso, fra le sue diverse attività, una serie di studi per approfondire questo aspetto.

L’approccio genetico per la rilevazione di DNA di ruminante in farine di pollo

 a cura di Maria Miarelli (CREA)

 

Una recente normativa europea (Reg. UE n. 56/2013) ha reintrodotto l’uso di proteine animali trasformate (PAT) da non ruminante nell’alimentazione dei pesci d’acquacoltura. Un’attenzione specifica è richiesta nel controllo della qualità dei mangimi e delle materie prime per questo settore. Il progetto SUSHIN ha previsto, fra le diverse attività che lo caratterizzano, una serie di studi per approfondire questo aspetto.

L’analisi microscopica per il controllo di contaminazioni di ossa di mammifero in farine di pollo

Le attività svolte hanno riguardato:

Una delegazione del progetto Sushin (UNIUD e CREA) ha partecipato con un poster al convegno Internazionale sulla nutrizione del pesce che sui è tenuto a Las Palmas de Gran Canaria (Spagna) dal 3 al 7 giugno.
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