Il progetto SUSHIN (SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients) volge al termine ma lascia un indelebile ricordo per proiettare nel futuro e mettere a frutto i risultati ottenuti con le ricerche. Si tratta del riconoscimento di un premio a due giovani ricercatori, il dott. Matteo Zarantoniello dell’Università Politecnica delle Marche e il dott. Francesco Casarano dell’Università di Udine, che hanno studiato nuovi mangimi sostenibili per dare forza e sviluppare l’acquacoltura italiana.

Il convegno finale del progetto Fine Feed For Fish - 4F, patrocinato dall'Ordine Nazionale dei Biologie e dall'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Milano, si è tenuto con successo il 29 e 30 Aprile 2021, vedendo il coinvolgimento di partecipanti provenienti dal mondo accademico e dai settori industriali dedicati alla mangimistica e all'acquacoltura.
 
Presentata in occasione dell'evento finale del progetto Fine Feed For Fish - 4F, la "Guida per gli acquacoltori e per il settore mangimistico" racchiude una sintesi dei più significativi risultati ottenuti dalle attività di ricerca svolte dal progetto.

Il progetto SUSHIN (“SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients”) volge al termine ed è tempo di bilanci e soprattutto di proiettarne nel futuro i temi ed i risultati. Sushin non ha prodotto solamente output scientifici e tecnici di rilevanza nazionale ed internazionale ma ha anche rafforzato e favorito l’instaurarsi di strette e proficue collaborazioni scientifiche e umane tra i membri del suo partenariato e non solo. Un ruolo importante nello sviluppo del progetto è stato assunto e svolto dai giovani ricercatori e dagli studenti coinvolti dai partners nelle attività sperimentali, che con entusiasmo e curiosità scientifica hanno saputo coglierne stimoli e opportunità.

Alcune delle rivoluzioni del ventesimo secolo hanno notevolmente contribuito a ridurre lo spettro della fame nel mondo.
Malgrado i progressi degli anni recenti, fame e malnutrizione rappresentano ancora uno dei principali problemi in varie regioni del Pianeta.
Il progetto AGER 4F si prefigge di valutare, nell’alimentazione delle specie ittiche, nuove strategie alimentari mirate alla riduzione delle fonti proteiche convenzionali attraverso l'impiego di fonti innovative come farine di insetto e avicole.
A come Alpi è una trasmissione TV che settimanalmente presenta al pubblico aspetti della ricerca svolta presso la Fondazione Edmund Mach di S. Michele all'Adige (NT). La 16a puntata è andata in onda il 16 ottobre, con un'apertura dedicata all'acquacoltura, dove anche il progetto SUSHIN è stato menzionato come una delle attività portanti per l'impianto sperimentale di itticoltura. 
 
La puntata si può vedere a questo link.
 
 
La taurina (Tau) è un aminoacido solforato, unico a non essere legato mediante legame peptidico a catene proteiche ed è, tra gli aminoacidi in forma libera, il più abbondante in tutti i tessuti, liberamente circolante nel citosol della cellula ed in particolare nei tessuti eccitabili.
 
È vero che il pesce pescato in mare aperto è migliore di quello allevato?